In moto

Val d'Aosta in moto

Valle d'Aosta in moto
CC Massimo Bottelli

La Valle d'Aosta è amatissima dai centauri d'Italia e non solo per i suoi tanti itinerari divertenti e a volte impegnativi, immersi nell'affascinante paesaggio delle Alpi Graie e al cospetto degli imponenti Quattromila, le cime più alte d'Europa.

Valle del Lys in moto

Una delle principali e più accessibili vallate della regione è anche una zona piuttosto battuta dagli amanti delle due ruote su strada. La provinciale della valle si snoda lungo le pendici del Monte Rosa e seguendo il corso del fiume Lys, tra paesini di montagna e panorami mozzafiato. Non ci sono particolari difficoltà motoristiche, ma la gita è bella e interessante soprattutto per la lunghezza della valle, che da Saint Martin porta direttamente alla località sciistica di Gressoney, permettendo di apprezzare il cambiamento dei paesaggi dal fondovalle alle quote più alte. Inoltre, per chi entra in Valle d’Aosta dalla provincia di Ivrea, l’occasione di imboccare la strada ed entrare in regione passando per i mitici Tornanti della Serra, l’agglomerato morenico più grande d’Italia. Il paese di Pont Saint Martin è partenza di diverse ascese interessanti, come quella verso Issogne o verso Nus, per unire l’amore per la strada a quello per i vini locali.

Piccolo San Bernardo in moto

Una delle mete preferite dai motociclisti. Sede di molte edizioni del Rally di Val d’Aosta, questo famoso valico è raggiungibile rapidamente nonostante sia al confine occidentale della regione, grazie alla veloce autostrada A5. Da Morgex si sale verso il Piccolo San Bernardo lungo una strada che dà decisamente gusto a chi, attaccato al manubrio, affronta i suoi tornanti e le sue controcurve sportive. Il piacere puro della guida non vi faccia dimenticare di dare uno sguardo al paesaggio del vallone di La Thuile che vi accompagna lungo la salita.

Gran Paradiso in moto

Per un tour in moto nei panorami splendidi del Gran Paradiso, consigliatissimo l’itinerario della val di Rhemes. Raggiungete l’abitato di Introd e seguite le indicazioni per la valle. In mezzo alla natura, villaggi poco abitati e case in pietra e legno, alla scoperta di una vallata incantevole e fuori dal tempo. Anche la guida è un piacere in questa valle stretta e tortuosa, che prende spesso l’aspetto di un vero e proprio canyon. Imperdibile per qualunque centauro.

Valtournenche

Tante curve e panorami mozzafiato? La Valtournenche potrebbe diventare una tappa tra le vostre preferite. La strada che da Chatillon porta fino a Cervinia non manca di tortuosità gustose e pendenze variabili che fanno la gioia di chiunque voglia rimanere incollato alla manetta e godersi l’asfalto. Al termine della valle ci accoglie lo spettacolo del Cervino, una delle montagne più scenografiche delle Alpi. Al ritorno una deviazione interessante è l’ascesa al lago di Lozon e alla sua riserva naturale.