Verrès

Verrès

Verrès
CC M. Maselli

Situato nella parte sud-orientale della regione, dove il torrente Evancon scendendo dalla Val d’Ayas confluisce nella Dora Baltea, Verrès merita una visita per il castello medievale, per la caratteristica parte alta del borgo e per le celebrazioni del Carnevale storico.

Il Castello di Verrès

Da un’altura rocciosa, la forma cubica e compatta del Castello di Verrès domina il passaggio circostante e l’imbocco della Val d’Ayas. Fatto costruire nel 1390 dalla famiglia Challant e ampliato nei secoli successivi ebbe importanti funzioni militari. Ogni anno ospita il Carnevale storico, con tre giorni di feste danzanti e rievocazioni storiche.

Cosa vedere e cosa fare

La parte alta del borgo è la più interessante da visitare con gli stretti vicoli, le case antiche in pietra e le scalinate. Si trova qui anche la Collegiata e la Parrocchiale di Saint-Gilles. Da vedere anche la Murasse, casa colonica ed ex-scuderia degli Challant, risalente al 1512. Particolarmente piacevole può essere visitare Verrès in occasione dei mercatini che si svolgono la prima domenica dei mesi estivi nel centro storico, oppure durante la festa medievale di fine luglio e nelle serate gastronomiche del 16 agosto (San Rocco) e 28 agosto (Sant’Agostino).

Nei dintorni

Non mancano, nei dintorni di Verrès, luoghi d’interesse culturale, gastronomico e naturalistico. Issogne con il suo castello è situato a pochi chilometri, sulla sponda opposta della Dora Baltea. Risalendo il torrente Evancon si arriva in Val d’Ayas, con i suoi panorami e paesaggi di montagna, e a Champoluc, località di villeggiatura estiva e nota stazione sciistica invernale.

Altre località da visitare sono Bard con il suo forte e Arnad, dove si produce il famoso lardo Dop. Facilmente accessibile è anche Champdepraz e il Parco del Mont Avic, paradiso degli escursionisti.