Torgnon

Torgnon

Torgnon
CC Ferruccio Zanone

Immerso nella Valtournenche alla quale probabilmente ha dato nome, Torgnon è un centro turistico valdostano che si sviluppa in una conca morenica di particolare suggestione, a 1489 m di altitudine.

Tra le Alpi Pennine e la Val d’Ayas, Torgnon conta circa 540 abitanti e 22 frazioni divise da boschi e campi coltivati, in cui l’italiano si fonde al francese dando vita all’idioma patois. Il borgo dalla storia millenaria, gli impianti sciistici e la favorevole posizione al sole ne fanno una località molto ricercata anche per l’incantevole vista sul Monte Cervino

I primi insediamenti abitativi risalgono al I-II millennio a.C., come rivelano alcune iscrizioni su pietra. Territorio feudale sotto la Signoria di Cly nel XIII secolo e poi sotto i Savoia, Torgnon passò nelle mani di altre famiglie feudali, Moralis, Fabri, Roncas e Bergera, che ne dominarono il territorio fino al 1750.

Oggi il centro è una serpentina di piccoli agglomerati urbani noti ai turisti fin dai primi del Novecento. Alcune attrazioni locali sono legate all’arte sacra, come il crocifisso e il pulpito ligneo della parrocchia di San Martino, che si distingue tra le tipiche abitazioni alpine. Da vedere anche il Musée Petit Monde, fondato nel 2004, in frazione Triatel, centro etnografico locale. A completare l’offerta turistica, diverse strutture ricettive – il primo albergo fu inaugurato nel 1937 – piatti semplici della tradizione rurale, e assolate piste da sci.

Sciare a Torgnon

Denominato il paese del sole, Torgnon offre 25 Km di piste divise in 7 rosse, 2 blu e 3 nere e servite da diversi impianti di risalita che raggiungono i 2.250 m.s.l.m: 1 telecabina 8 posti, 3 seggiovie (seggiovia Col Fenêtre, Chantorné e Collet) e 2 tapis roulants, quest’ultimi all’interno del Winter Park, parco giochi sulla neve con divertenti attrazioni per i più piccoli. Lo Snow Park, in località Chantorné, a 1900 metri di altitudine e raggiungibile con una seggiovia a 4 posti, è dedicato invece agli amanti dello snowboard che qui possono compiere acrobazie in tutta sicurezza. Non mancano, inoltre, le piste da fondo, tra le più estese della Valle d’Aosta, dotate di 3 anelli di diversa lunghezza (5 -7,5 – 20 Km), e itinerari di sci alpinismo o di trekking estivo (da non perdere il Tour des Alpages).

Lo stagno di Lo Ditor e il Lago Tsan

Tra le aree naturali del territorio torgnolein spiccano due siti di interesse comunitario (SIC). Il primo è lo Stagno di Lo Ditor, a 1900 metri d’altitudine, situato nel Vallone Chavacour e raggiungibile da Torgnon a piedi, a cavallo o in mountain bike (dista ca 1 Km). Si caratterizza per la forma ad anfiteatro modellata da un antico ghiacciaio oggi sostituito da una piana umida caratterizzata da canneti, boschi di larici, sorgenti calcaree, brevi ruscelli che alimentano il torrente Petit Monde, e pareti rocciose. Il secondo è il Lago Tsan (2440 m.s.l.m) dalle molteplici sfumature di blu, incastonato in una conca a 20 Km a nord di Torgnon. Le vette di Punta Chavacour, Punta Tsan e Cima Bianca fanno da cornice a quest’area, ritrovo di partenza per scenografici itinerari alpini.

Come arrivare a Torgnon

In auto: percorre l’autostrada Torino-Aosta e uscire a Châtillon/Saint-Vincent. Da qui procedere sulla SR46 in direzione Cervinia fino a Antey Saint André da cui, sulla SR9, inizia il bivio per Torgnon.
In treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Châtillon (15 Km a sud di Torgnon).
In aereo: l’aeroporto di Aosta (37 Km) è il più vicino da cui raggiungere il centro abitato.