Aosta

Aosta

Aosta, teatro romano
CC Beatrice
Il capoluogo della Valle d’Aosta si trova al centro della regione, nel punto in cui la Dora Baltea raggiunge la sua massima larghezza e in cui confluiscono le principali vie di comunicazione stradali: verso la Francia a ovest, verso la Svizzera a nord, verso il Piemonte a sud-est.

Aosta è una piccola città dall’invidiabile equilibrio urbano ambientale, ricca di punti d’interesse culturale, turistico e paesaggistico. Innanzitutto la posizione e lo scenario: una conca verdeggiante circondata da montagne, da cui si possono raggiungere facilmente tutte le principali località montane della Valle d’Aosta in auto o con i mezzi di trasporto pubblici. Nel centro di Aosta c’è persino una funivia da cui si possono raggiungere le vicine piste sciistiche di Pila. E poi il centro storico, la città romana e medievale dove è piacevolissimo passeggiare alla scoperta dei monumenti, delle opere d’arte, dei vicoli e delle tante risorse artistiche e culturali.

Cosa vedere ad Aosta

Il centro storico di Aosta, zona interamente pedonale interna alla cinta muraria, conserva i caratteri monumentali e artistici dei periodi storici più significativi, l’età romana e quella medievale. L’itinerario ideale parte dall’Arco di Augusto, uno dei simboli della città; prosegue quindi lungo via Sant’Anselmo e raggiunge il complesso monumentale di Sant’Orso, importante testimonianza dell’Aosta medievale.

Proseguendo ancora verso ovest lungo l’asse di via Sant’Anselmo si raggiunge Porta Pretoria, oltre la quale si trova l’area del Parco Archeologico del Teatro Romano. Da vedere anche la Torre dei Balivi, l’Anfiteatro e, nella zona delle mura meridionali, la torre o castello di Bramafan. Tutta l’area del centro storico è ricca di scorci, vicoli e piacevoli strade pedonali, come via Croix de Ville, sin dall’antichità centro economico e sociale della città. Infine la Cattedrale, con i campanili romanici, gli affreschi e opere d’arte sacra risalenti al Medioevo e al Rinascimento.

Fiera di Sant’Orso

Si svolge ogni anno ad Aosta il 30 e 31 gennaio, ed è la più antica ed importante manifestazione dell’identità valdostana. Fiera dalle antichissime origini (intorno all’anno Mille), nacque per favorire scambi e commerci di prodotti agricoli e artigiani tra la Valle d’Aosta e le regioni vicine. La Fiera di Sant’Orso è l’appuntamento da non perdere per vendere, acquistare o ammirare i prodotti artigianali tipici: innanzitutto gli antichissimi sabot, tipiche scarpe di legno, ma anche tessuti, abbigliamento, lavorazione delle pietra, sculture in legno e oggetti per la casa.

In occasione della Fiera di Sant’Orso, le vie del centro storico di Aosta divengono il luogo di esposizione per artisti e artigiani valdostani. Celebrazione della creatività e operosità delle genti di montagna la Fiera è anche un’occasione unica per vivere una manifestazione radicata nella cultura popolare valdostana, durante il quale le strade rimangono illuminate e popolate di gente fino alle prime ore dell’alba con spettacoli musicali e di folclore locale, dove non mancano le occasioni per degustare i prodotti tipici, i formaggi e i vini locali.