Chamois

Chamois

Breuil-Cervinia
© Claudio Buran

Chamois è un piccolo comune della Valle d'Aosta, che si sviluppa in una conca della Valtournenche, a pochi chilometri dal Monte Cervino. I 100 abitanti, che rivelano le dimensioni ridotte e la condizione di isolamento del borgo, accolgono ogni anno numerosi turisti sia nella stagione invernale, quando il centro si popola di sciatori, sia d'estate, quando a giungere a Chamois sono i cultori del trekking e delle gite in mountain bike ad alta quota. A 1.818 metri s.l.m, il comune, è il più alto della regione e vanta un ulteriore primato, questa volta italiano: è infatti l'unico comune senza automobili. Pace, quiete e natura diventano così le parole d'ordine di questo angolo racchiuso tra le Alpi.

Il centro abitato

Il paese, abitato sin dal Medioevo, possiede tutte le caratteristiche di un piccolo borgo alpino: stradine in salita, fienili, abitazioni in pietra e legno e anche antiche case rurali alcune delle quali risalenti al XVII secolo. Tra i luoghi di culto, la Chiesa parrocchiale di San Pantaleone (1681), il cui aspetto attuale, rimaneggiato più volte nel corso del secoli, risale al 1838. Tra le svariate cappelle, quella all'interno del mulino di Crepin è intitolata alla trasfigurazione (1856). Sulle alture circostanti, in una delle cinque frazioni del comune, la Suisse – le altre sono Corgnolaz, La Ville, Crepin e Cailla – si trova un altiporto, il primo realizzato in Italia (1967) e il più frequentato della Valle d'Aosta. Costituito da una pista in pendenza larga 30 m e lunga 350, occupa una superficie di 12 mila mq. Nei dintorni si praticano anche parapendio e deltaplano e, ovviamente, gli sport invernali.

Sciare a Chamois

Il comprensorio sciistico di Chamois si sviluppa a un'altitudine che va dai 1800 ai 2500 m per circa 16 Km di piste particolarmente curate. Queste si dividono in 2 blu e 8 rosse e possono essere raggiunte con diversi impianti di risalita: 1 funivia, 3 seggiovie biposto (Corgnolaz-Lago Lod, Lago Lod-Teppa e Falinère) e 2 tapis roulant. Tra le piste, da segnalare, quella che dal Col Fontana Fredda raggiunge la Valtournenche. Oltre alle discese con sci o snowboard, Chamois offre anche passeggiate con le racchette da neve e itinerari di sci alpinismo verso le due vette della Becca di Nana e della Becca Trecaré, entrambe tra la Valtournenche e la Val d'Ayas.

Una funivia come unico accesso al paese

Chamois è l'unico comune d'Italia su terraferma che non può essere raggiunto in auto ed è quindi privo di strade asfaltate. Il centro si raggiunge infatti tramite una vertiginosa funivia inaugurata nel 1955 e ricostruita nel 1968, che parte dal paese di Buisson, frazione di Antey-Saint-André. La corsa dura 5 minuti ed effettua partenze continue dalle 7.00 alle 22.00, ogni 15 o 30 minuti a seconda dell'affluenza (in funivia è possibile trasportare anche biciclette). In questo modo Chamois favorisce un tipo di turismo a mobilità dolce, particolarità che ha fatto rientrare il comune nel consorzio delle Perle delle Alpi, gruppo istituito nel 2006 che comprende 29 località distribuite in 6 nazioni che si distinguono per la tutela del territorio attraverso il movimento slow. Altri modi per raggiungere Chamois sono una vecchia mulattiera che sale da fondovalle e un sentiero percorribile a piedi o in bicicletta che inizia nel borgo della Magdeleine, oltre agli atterraggi in elicottero o piccoli aerei sulla pista dell'altiporto. Merci e animali vengono invece introdotti con una teleferica.

I dintorni di Chamois e il lago di Lod

Ad appena 300 m a nord del paese, oltre il torrente Chamois, si estende, nell'omonima frazione, il lago di Lod, raggiungibile a piedi percorrendo sentieri nel verde o circondati da soffice neve, e, dal 1960, in seggiovia. A 2000 m di altitudine, questo piccolo specchio d'acqua è immerso nel verde della vegetazione alpina ed è sovrastato dalle cime delle Alpi Pennine. Arrivare fin qui significa percorrere uno dei tratti panoramici più suggestivi della Valle d'Aosta, la "gran balconata del Cervino".

Come arrivare a Chamois

In auto: percorrere l'autostrada A5 Torino-Aosta e uscire a Chatillon. Da qui seguire le indicazioni Valtournenche-Cervinia fino a Buisson dove è possibile parcheggiare l'auto esattamente di fronte alla funivia per Chamois.

In treno: la stazione ferroviaria più vicina a Chamois e quella di Chatillon (49 Km), linea ferroviaria Torino/Chivasso/Aosta