Gran Paradiso

Gran Paradiso

Gran Paradiso
CC Fulvio Spada

L’unica vetta oltre i 4000 metri interamente in territorio italiano, il Gran Paradiso, dà il nome al primo parco nazionale, fondato nel 1922. Situato tra Valle d’Aosta e Piemonte comprende 13 comuni di cui 7 valdostani, 450 chilometri di sentieri, 12 rifugi alpini.

Dai ghiacciai ai boschi di abete bianco, dagli stambecchi alle aquile reale, il Parco del Gran Paradiso custodisce una straordinaria varietà di ambienti e di fauna selvatica, offrendo paesaggi e panorami che cambiano notevolmente a seconda dell’altitudine e della stagione. Procedendo da est a ovest sul versante valdostano del Parco si incontrano tre valli: la Valle di Cogne, la Valsavarenche, la Valle di Rhemes.

Valle di Cogne

La Valle di Cogne, la più famosa e visitata offre lo spettacolo dei ghiacciai del massiccio del Gran Paradiso e una fitta rete di piste per lo sci di fondo. A Cogne, che possiede un bel centro storico, si trova il più grande centro visitatori del parco. Da qui si può salire lungo la strada carrozzabile fino a Valnontey (1666 mt) che ospita il Giardino Botanico Alpino Paradisia. Una mulattiera percorribile in 2 ore e mezza prosegue poi fino al Rifugio Vittorio Sella, dove si possono avvistare stambecchi, camosci e marmotte. Tra le escursioni consigliate dall'Ente Parco, non perdete quella al lago Loie dove il panorama si estende fino alla vetta del Monte Bianco ed è possibile avvistare camosci e stambecchi.

Valsavarenche

La Valsavarenche, con il suo paesaggio severo e più marcatamente alpino si addentra a fondo nel cuore del Parco del Gran Paradiso. È una valle stretta e selvaggia a cui si accede da Introd, procedendo verso Valsavarenche, l’unico comune della valle che ospita nella frazione di Degioz (mt 1541) il centro visitatori. Una mulattiera conduce fino a Orvieille e alla casa reale di caccia (mt 2165), eccezionale punto di osservazione sui ghiacciai e sulle vette del Gran Paradiso. Addentrandosi ulteriormente nella valle si raggiungono le baie di Pont (mt 1960) e il Rifugio Vittorio Emanuele II, importanti basi alpinistiche per l’ascensione al massiccio del Gran Paradiso. La Valsavarenche presenta una ricchezza faunistica probabilmente superiore alla altre aree del Parco e numerose sono le escursioni a piedi consigliate nel periodo estivo con buone possibilità di avvistamento di animali.

Valle di Rhêmes

La Valle di Rhemes, la più dolce e la più occidentale, segna il confine a ovest del Parco Nazionale. Presenta un ambiente naturale e pastorale intatto. Vi si accede da Introd prendendo la strada per Rhêmes-Saint-Georges, piccolo comune e base ideale per praticare sport invernali, arrampicata, passeggiate a cavallo. Procedendo lungo la carrozzabile si sale fino a Rhêmes-Notre-Dame (mt 1723), sede del centro visitatori da cui si possono organizzare escursioni nell’alta valle.