Val d'Ayas

Val d'Ayas

Val d'Ayas
CC Roberto Cilenti

Nella parte orientale della Valle d’Aosta, risalendo verso il massiccio del Monte Rosa lungo il torrente Evançon, in appena trenta chilometri si passa dai frutteti ai boschi di conifere e ai maestosi scenari dei ghiacciai.

E’ la Val d’Ayas situata a ovest della Valle di Gressoney con cui condivide la presenza della cultura walser. Nella parte alta della valle, detta anche Canton des Allemands, si trovano le note località di Antagnod e Champoluc, frequentate da escursionisti in estate e sciatori in inverno.

Valle di Challand

Da Verrès si accede alla valle, che nella parte bassa è anche chiamata Valle di Challand. I primi centri abitati che si incontrano sono Challand Saint Victor (mt. 744) e Challand-Saint-Anselme (mt 1030), comuni sparsi costitui da diverse frazioni. In questa parte della vallata, di bassa montagna, si trova anche un’area di grande interesse naturalistico, la Riserva naturale del Lago di Villa. Addentrandosi ulteriormente nella valle, il paesaggio diventa più tipicamente alpino e sulla strada si incontrano borghi ben conservati: Arcesaz (mt 1132), il castello di Graines e Brusson (mt. 1338), con le caratteristiche case in pietra e legno.

Antagnod

Nella parte superiore della valle, oltrepassate le varie frazioni del comune di Ayas, si giunge ad Antagnod (mt. 1699), situato in un’ampia conca da cui si ammira lo splendido panorama dominiato del Monte Rosa. Antagnod è località di villeggiatura collegata al comprensorio Monterosaski, piacevole sia in inverno che in estate, con un centro storico ben conservato, caratterizzato da stretti vicoli e case in pietra e legno. Da vedere la parrocchiale di S. Martino con il suo altare maggiore e il Museo di Arte Sacra. La Casa degli Challand, infine, ospita un negozio ed esposizione di artigianato locale, tra cui spiccano i sabods, tradizionali zoccoli in legno.

Champoluc

La località più occidentale del comprensorio Monterosaski, Champoluc (mt 1568), come altri borghi delle valli d’Ayas e Gressoney trae le sue orgini dalle migrazioni delle popolazioni di lingua walser provenienti dalla Svizzera. Insieme a Courmayeur, Cervinia e La Thuile, è tra le destinazioni più note in Valle d’Aosta per lo sci alpino.

La sua fama è dovuta soprattutto a uno sviluppo turistico recente che ha vista ampliare l’offerta di alberghi e case vacanza, sia per il turismo sportivo invernale, che per la stagione estiva. Se l’abitato è meno interessante rispetto ad Antagnod, Champoluc attrae soprattutto per la bellezza dei suoi paesaggi. Poco oltre Champoluc, a Saint Jacques (mt 1689) e termine della strada asfaltata, partono sentieri ed escursioni.